Sommario
Lavoro, professione e formazione
Gioventù - formazione
Dopo la scuola dell'obbligo, molti scolari si trovano di fronte a tante domande:
- Devo frequentare una scuola superiore oppure una formazione professionale?
- Quale lavoro devo intraprendere?
- Quali sono propriamente lavori, dei quali io come cieco o ipovedente riesco a eseguire autonomamente?
- Cosa posso fare dopo la maturità?
- Come vengo sostenuto all'università?
Il Centro Ciechi San Raphael ti aiuta a trovare le risposte e ti offre consulenza e sostegno in queste decisioni importanti.
Informazioni per una carriera professionale:
Scuola superiore
La consulente scolastica del Centro Ciechi St. Raphael ti accompagna durante la scuola e ti consiglia personalmente. Parla anche con i professori e informa gli stessi della tua menomazione visiva sulla lezione e sulla tua vita sociale. Ti appoggia nella scelta e nella applicazione degli ausili tecnici, ti mette in contatto con altri non vedenti nella tua stessa situazione e ti mostra sensate tecniche di lavoro.
Consulenza scolastica
Tel: 0471 – 442 362 | Fax: 0471 – 442 300
E-Mail: stefanie.antelmi@blindenzentrum.bz.it
Università
La Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige concede agli studenti disabili, oltre alla normale sponsorizzazione, ulteriori finanziamenti che ti sono necessari per lo studio. Studenti ciechi ed ipovedenti possono anche richiedere un supporto di digitalizzazione di facoltà di lingue e materia di lettura. La promozione è orientata alle necessità di ognuno, per questo esprimi chiaro e tondo quello che ti serve.
In Austria le università offrono un servizio di digitalizzazione. Speciale attenzione viene posta sull'utilizzo effettivo degli testi scientifici (problemi con note in calce, citazioni ecc.). Se questo nella tua università non fosse possibile, puoi dietro pagamento usufruire dell'ottimo servizio dell'Università di Graz. Osserva in questo contesto i sopra citati provvedimenti di incentivazione della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige.
Inoltre nelle Università austriache, tedesche e italiane ci sono dei responsabili per persone disabili, i quali vi sostengono in loco.
In linea generale ci sono per te tante possibilità per uno studio all'università. Volentieri ti trasmettiamo le esperienze dei laureandi delle diverse Università, come per es. Trento, Salisburgo, Monaco, Karlsruhe, l'università a distanza di Haagen.
Annunciati semplicemente da noi! Organizziamo volentieri contatti con altri ciechi ed ipovedenti.
Lavoro e professione
Nella pagina internet della Provincia Autonoma di Bolzano sono messe a disposizione tante informazioni che riguardano questo tema http://www.provincia.bz.it/lavoro/116.asp
Lì si trovano informazioni su:
- Cerca lavoro
- Contratti di lavoro
- Tutela lavoro ecc.
Inoltre la Provincia Autonoma di Bolzano offre ai disabili un servizio di mediazione lavoro .
Ai sensi della legge 68/1999 le aziende sia pubbliche che private con più di 15 dipendenti sono obbligate ad assumere persone portatrici di handicap, ovviamente anche ciechi ed ipovedenti.
Le aziende che assumono persone disabili hanno diritto a delle agevolazioni.
Allo stesso modo per legge sono per ciechi protetti i profili professionali come centralinista, fisioterapista e insegnante. In seguito al progresso tecnico è diventato indispensabile definire un nuovo campo d'attività dei profili professionali protetti specialmente quello del centralinista. Soprattutto in questo campo l'EDP apre nuove possibilità e prospettive. Per questo il Centro Ciechi St. Raphael, su richiesta, offre corsi per computer e corsi per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL).
Un ulteriore punto importante in relazione a lavoro e occupazione è l'attestazione di bilinguismo, perché esso è il requisito per un impiego in ambiente pubblico. All'esame persone cieche ed ipovedenti possono essere accompagnate da una persona di fiducia. Questa può essere d'aiuto nel consultare i vocabolari, nonché incaricarsi per la scrittura. Per poter usufruire di questo diritto deve essere inviato la richiesta di ammissione all'esame di bilinguismo all'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con l’attestato recente di una visita oculistica.